Introduzione
Tutti si aspettano e vogliono una maggiore efficienza nel trasporto ferroviario, ma a causa della concentrazione urbana e della mancanza di fondi, sembra molto improbabile che l'infrastruttura venga ampliata. L'unico modo per migliorare le prestazioni del trasporto ferroviario è quindi far circolare più treni all'ora sui binari esistenti. A tal fine, dobbiamo superare la sfida delle limitazioni delle prestazioni di frenata dovute all'aderenza tra ruote e rotaie.
Il sistema Wheel Slide Protection (WSP) è la chiave per ottimizzare l'uso dell'aderenza disponibile, migliorando così le prestazioni di frenata garantite.
In situazioni normali, le prestazioni sono fisicamente limitate dall'aderenza tra rotaia e ruota, ma problemi esterni come le condizioni atmosferiche e l'inquinamento possono causare una riduzione dell'aderenza effettiva disponibile. La prima conseguenza di ciò è un'alterazione delle prestazioni, ma può anche portare a un costoso deterioramento. La funzione principale di un WSP è sfruttare al meglio l'aderenza disponibile in qualsiasi condizione esterna, evitando al contempo lo scenario peggiore del bloccaggio degli assi. Viene anche utilizzato per limitare il deterioramento che potrebbe avere un impatto sul materiale rotabile o sull'infrastruttura.
Il seguente documento presenta i risultati più recenti di Wabtec in questo settore, il risultato di un lavoro continuo sia in laboratorio utilizzando strumenti di simulazione e test ad alte prestazioni, sia sul campo.
Le sfide
Le condizioni meteorologiche avverse e l'inquinamento hanno un impatto negativo sull'aderenza ruota-rotaia dei sistemi di trasporto ferroviario, prolungando gli spazi di frenata dei treni. Per limitare questo problema, gli operatori necessitano di migliori sistemi di protezione contro lo slittamento delle ruote.
Gli attuali sistemi WSP sono progettati considerando le tipiche condizioni di adesione degradata definite negli standard, che a volte si discostano notevolmente dalle condizioni effettive. Se l'aderenza è inferiore a questo livello standard, può comportare l'estensione degli spazi di frenata di oltre il 50% rispetto alla ferrovia asciutta e il deterioramento delle ruote (ruote piatte), obbligando gli operatori a riprofilarle. Questo processo riduce la disponibilità dei treni e riduce la durata delle ruote, generando costi di manutenzione aggiuntivi. Se l'aderenza si degrada ulteriormente, è necessario prendere in considerazione regole operative restrittive, come la riduzione delle velocità consentite o la gestione della pulizia delle ferrovie.
I sistemi WSP attualmente in uso sono qualificati e testati sulla base dei modelli di adesione definiti nella norma EN15595 (o UIC 541-05). È un processo lungo e costoso realizzato prima tramite banchi di prova, poi con test sul campo; il processo richiede diverse settimane per ogni nuova implementazione di un veicolo.
Un'impostazione fissa non può coprire l'ampia gamma di condizioni create dalle condizioni ambientali o dal sistema frenante stesso:
- L'aderenza effettiva sulla rotaia può variare da 0,01 (ad esempio, con vecchie foglie sul binario) a 0,17; gli standard considerano un intervallo di impostazione tipico per condizioni di aderenza degradata compreso tra 0,05 e 0,08.
- Miglioramento dell'aderenza lungo il treno dovuto alla corsa successiva degli assi.
- Stato della massa (da AW0 a AW3) e sua variazione dinamica dovuta ai trasferimenti di massa.
- Rendimento della coppia di attrito (da pastiglia a disco o da blocco a ruota), il cui coefficiente di attrito varia in base alla velocità, alla temperatura e all'umidità.
Nel 2014, nell'ambito del progetto europeo Shift2Rail, l'industria ferroviaria - produttori e operatori - ha deciso di lavorare su questo problema e Wabtec ha risposto alla sfida Shift2Rail (progetti PINTA1 e PINTA2).
Il primo passo è stato quello di comprendere meglio il degrado dell'aderenza ruota-rotaia in condizioni e ambienti di utilizzo reali, in particolare l'effetto «pulente» che può manifestarsi lungo il treno durante il servizio a causa del successivo passaggio delle ruote. Ciò è stato possibile grazie a un'attenta analisi di numerosi risultati di test e a un ampio lavoro su un banco di prova dedicato.
Questo banco di prova, noto come Roller, è stato sviluppato per simulare con precisione l'azione dei contaminanti che degradano l'adesione tra ogni ruota e la rotaia. È uno strumento unico sviluppato da Wabtec. Questo banco di prova è un dispositivo in scala ridotta che consente ai tester di frenare su più assi che percorrono la stessa pista. Si crea un'aderenza degradata sulla pista e su ogni asse è possibile modulare lo sforzo frenante e valutare l'aderenza risultante.
Su questa base, è stato progettato e implementato un nuovo sistema Adaptive WSP. Per ogni veicolo, le apparecchiature elettroniche digitali, combinate con una serie di sensori e attuatori, integrano un software basato su un algoritmo adattivo che utilizza il metodo dei minimi quadrati medi (LMS). Include l'autoregolazione dinamica dell'algoritmo WSP tenendo conto delle condizioni di adesione reali.
Fuori dal laboratorio di Wabtec, questo nuovo sistema è stato testato sul banco di prova WSPER nel Regno Unito, sul banco di prova accreditato EN15595 di DBST e durante i test sul campo con un veicolo EUSkoTren a Bilbao, in Spagna.